Anche conosciuto come golfo Marconi o golfo di Rapallo, il Golfo del Tigullio è uno dei golfi più belli d’Italia, e una delle zone a più alta concentrazione turistica della Liguria. È un’alternanza di splendidi borghi e cittadine storiche, spiagge attrezzate e insenature. E ancora, promontori e baie, acque cristalline e una natura rigogliosa, sentieri e porticcioli popolati di barche e yacht.

I colori e i profumi si mescolano ai castelli e ai santuari, alle terrazze panoramiche e ai carruggi ricchi di botteghe e locali, caffè e ristoranti dove assaporare il meglio della cucina locale. Meta del turismo nazionale e internazionale fin dal secolo scorso, il golfo del Tigullio è una terra che offre alcune tra le più grandi meraviglie della Liguria. Luoghi incantevoli e ricchi di fascino dove terra e mare si uniscono in un bellissimo affresco.

Il Golfo del Tigullio (iStock) Il Golfo del Tigullio (iStock)
Il Golfo del Tigullio (iStock)

Dove si trova il golfo del Tigullio

Parte della riviera ligure di Levante, il golfo del Tigullio è delimitato a nord-ovest dalla Punta di Portofino e a sud-est dalla Punta Manara, che si estende tra Sestri Levante e Riva Trigoso. Fa parte della città metropolitana di Genova.

Cosa vedere nel golfo del Tigullio

Chiavari

Importante cittadina della città metropolitana di Genova, Chiavari fu un importante centro commerciale in epoca medievale. Oggi è tra i più importanti del golfo del Tigullio e dell’intera riviera di Levante. L’importante porto turistico e le sue spiagge attrezzate sono simbolo della sua lunga e vivace tradizione marinara. Interessante il suo centro storico, costellato di edifici signorili decorati.  E popolato di eleganti boutique, negozi, locali e botteghe artigiane. Qui spicca il Carruggio Dritto, via porticata del centro storico.

Particolarmente ricco è il patrimonio storico e architettonico. Tra i suoi tesori ci sono sicuramente il santuario di Nostra Signora dell’Orto, dall’imponente pronao, e il santuario di Sant’Antonio da Padova, dall’elegante campanile. Ancora, poi da vedere sono il neogotico palazzo di Giustizia, situato in piazza Mazzini, palazzo Masina o “dei portici neri”, e l’antico castello, costruito tra il 1146 e il 1147 e situato in zona panoramica.

 

Una veduta di Chiavari (iStock)

Rapallo

Tra i principali centri della Liguria di levante, sorge nel cuore del golfo del Tigullio. Il castello sul mare di Rapallo, dichiarato monumento nazionale, con la sua sagoma ne caratterizza il lungomare ed è adagiato su uno scoglio ed è collegato alla terraferma da un pontile. Simbolo della città, fu costruito alla metà del XVI secolo, dopo numerose incursioni dei pirati e fu per lungo tempo adibito a carcere.

Il centro storico

La cittadina unisce la sua vivace baia ai pittoreschi carruggi del centro storico, un interessante patrimonio architettonico a una ricca rete di sentieri panoramici sulle colline circostanti. Da non perdere una passeggiata sul lungomare Vittorio Veneto, con vista sul porto turistico e il chiosco della Musica, costruzione in stile liberty risalente alla fine degli anni Venti, voluta dai rapallesi emigrati in Cile che donarono alla città un’area dove fare musica.

Le chiese

Delle cinque porte della città rimane solo più quella delle Saline che divide il centro storico dalla zona della cittadina affacciata sul mare. Tra le emergenze architettoniche della zona antica di Rapallo da vedere vi sono l’oratorio dei Bianchi, che custodisce crocifissi processionali liguri, la chiesa di Santo Stefano, con la vicina torre civica, e la basilica dei Santi Gervasio e Protasio, dalla facciata neoclassica.

 

Rapallo (iStock)

Portofino

Tra le località più ambite del mondo, Portofino è uno dei borghi marinari più belli in assoluto e tra le mete più mondane e sognate. Luogo di approdo e villeggiatura di tante importanti personalità del mondo del cinema, della cultura e dell’arte, è la perla del golfo del Tigullio e della città metropolitana di Genova, un autentico salotto che avvolge il suo porticciolo. Il verde che circonda il borgo si unisce alle tinte pastello delle abitazioni e al blu del mare che pare accarezzare le barche che affollano il piccolo golfo sul quale si affaccia l’iconica palazzata.

Da non perdere una passeggiata in via Roma e una sosta in piazza Martiri dell’Olivetta, conosciuta anche come la piazzetta, incorniciata dai portici dove trovano spazio gelaterie, ristoranti, negozi e boutique. Da vedere anche la chiesa parrocchiale del Divo Martino, del XII secolo in stile Romanico lombardo, e la chiesa di San Giorgio, edificata a picco sulla scogliera e raggiungibile dopo una breve salita dal porto, dalla quale si gode di una vista mozzafiato sul porto e sul mare aperto. Poco più in alto della chiesa di San Giorgio vi è la fortezza omonima, anche nota come castello Brown, dal nome del console britannico a Genova che lo acquistò nel 1870.

L’approdo di Portofino (iStock)

Santa Margherita Ligure

Situata tra Portofino e Rapallo, Santa Margherita Ligure è un’importante stazione turistica del golfo del Tigullio, dalla storia legata alla marineria e all’agricoltura. Feudo dei Fieschi in epoca medievale, nel XIII secolo passò sotto il controllo di Genova.

Affacciato sul mare c’è il castello cinquecentesco, voluto dal Senato della Repubblica di Genova. Da piazza Caprera si  ammirano le belle facciate degli edifici ottocenteschi che fanno da cornice alla Basilica parrocchiale di Santa Margherita d’Antiochia (o Santuario di Nostra Signora della Rosa), dall’imponente facciata baroccheggiante, fiancheggiata da due campanili e un interno a tre navate.

Piazza Mazzini è l’altra piazza del vivace centro storico. Nella zona alta dell’abitato, raggiungibile salendo una scalinata che sale dal lungomare, spicca la luminosa facciata della chiesa di San Giacomo di Corte che si unisce al verde del vicino parco dell’elegante villa Durazzo Centurione, dove si visitano gli “Appartamenti del Piano Nobile”, sale arredate con mobili d’epoca e opere, tra gli altri, di Domenico Piola, Giovanni Andrea De Ferrari, Giovanni Enrico Vaymer e Giovanni Battista Paggi.

 

Santa Margherita Ligure (iStock) 

Sestri Levante

Stretta tra mare e monti, Sestri Levante è caratterizzata da case basse dalle facciate tinta pastello, da dimore signorili e spiagge bagnate da acque cristalline. La Baia del Silenzio e la Baia delle Favole sono due delle attrazioni di questa località del golfo del Tigullio. La prima collega il nucleo storico della cittadina alla zona moderna, ed è una stretta lingua di sabbia fine tra edifici colorati e acque azzurre.

La seconda, più grande, è sede di stabilimenti balneari che si alternano ad aree di spiaggia libera. Da vedere il bellissimo palazzo Fascie, con la sua torre merlata, che si unisce agli altri edifici di corso Colombo, importante via del centro. Tra le chiese da vedere ci sono la chiesa di San Nicolò dell’Isola, risalente al 1151, la basilica di Santa Maria di Nazareth, la chiesa dell’Immacolata Concezione e quella di San Pietro in Vincoli.

Da vedere la Galleria Rizzi, tra i principali poli museali della zona tra Genova e La Spezia, un tempo residenza di famiglia dell’avvocato Marcello Rizzi, che propone una collezione privata di sculture, dipinti, ceramiche, mobili e suppellettili dal Quattrocento al Settecento. Da non perdere anche una passeggiata nel centro storico alla scoperta delle numerose botteghe artigiane.

Panorama di Sestri Levante (iStock) 

Zoagli

Piccolo borgo incastonato tra Rapallo e Chiavari, nel cuore del golfo del Tigullio, Zoagli fu scoperta dal turismo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, quando ospitava personaggi illustri come Vasilij Kandinskij, Ezra Pound e Friedrich Nietzsche. Tra i suoi luoghi più singolari c’è il castello di Sem Benelli, autore, drammaturgo e intellettuale, che sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare, con un’architettura che va dal Medievale al Gotico.

Domina la spiaggia il castello dei conti Canevaro, nel quale è inglobata la torre saracena di Ponente, mentre tra gli edifici religiosi da non perdere vi sono la chiesa parrocchiale di San Martino, eretta nel XVIII secolo, la chiesa di San Pietro di Rovereto, e la chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, che regala una bella vista sul golfo. Tra i monumenti del borgo c’è anche la statua della Madonna del Mare, situata di fronte alla Rotonda Grande della Passeggiata a Mare di Levante: a circa nove metri di profondità, la statua alta un metro e sessanta ricorda gli uomini di mare di Zoagli che sfidarono gli oceani.

 

Panorama di Zoagli (iStock)

Lavagna

Con la spiaggia più lunga del Levante ligure, la cittadina di Lavagna accoglie ogni anno migliaia di turisti. Principale arteria della cittadina è via Roma, la via dello shopping cittadino e cuore del centro, dove ammirare edifici storici e chiese, tra le quali quella di Santo Stefano, dalla struttura originaria risalente al X secolo. Tra gli edifici più belli di Lavagna c’è palazzo Franzoni, un tempo dimora signorile, ospedale e albergo e oggi sede del Municipio, mentre il porto turistico è tra i più grandi della regione. Da vedere Casa Carbone, dimora signorile del Fondo Ambiente Italiano, che custodisce l’atmosfera domestica tra il XIX e il XX secolo, tra oggetti d’arte, arredi, dipinti di scuola ligure del Seicento e ceramiche.

Basilica di San Salvatore dei Fieschi

Tesoro dell’entroterra del Tigullio, la basilica di San Salvatore dei Fieschi fu costruita nel 1244 per volere di papa Innocenzo IV, discendente del ramo nobiliare della famiglia Fieschi. Propone una facciata rivestita da una copertura di ardesia alternata a fasce di marmo bianco, con al centro uno scenografico rosone. Anche nota come basilica dei Fieschi, sorge nella frazione di San Salvatore, nel comune di Cogorno. L’interno della basilica è a tre navate, separate da un filare di colonne di pietra con capitelli decorati.

San Salvatore dei Fieschi (iStock)

Abbazia di San Fruttuoso

Tra gli angoli più belli e affascinanti della costa ligure, l’abbazia di San Fruttuoso sorge in uno scenario unico. Monastero benedettino dell’anno Mille, sorge tra la terra e i boschi del monte di Portofino e le acque cristalline del mare. Dal Duecento l’abbazia intrecciò le sue sorti con quelle della famiglia Doria che ne modificò l’assetto.

Dedicata a San Fruttuoso di Tarragona, l’abbazia è raggiungibile soltanto via mare oppure attraverso sentieri panoramici dell’entroterra. Nella sua baia è collocata la statua del “Cristo degli abissi”, sul fondale dal 1954. Dalla torre alla chiesa, dal chiostro al museo, l’abbazia è un luogo unico per la sua collocazione.

 

golfo del Tigullio golfo del Tigullio
San Fruttuoso (iStock)

Baia di Paraggi

Parte dell’Area Marina Protetta di Portofino, la baia di Paraggi è uno degli angoli naturali più belli dell’intero golfo del Tigullio. Sorge tra il castello di Paraggi e la caletta di Niasca e propone un centinaio di metri di sabbia finissima appoggiata sull’acqua cristallina.

 

golfo del Tigulliogolfo del Tigullio
La Baia di Paraggi (iStock)

 

Spiaggia del Pozzetto – Zoagli

Situata a Zoagli, la spiaggia del Pozzetto è si sabbia scura mista a ghiaia e ciottoli, presenta un ambiente naturale di particolare bellezza, e si stende in litorale particolarmente frastagliato affacciato su un mare cristallino.

 

Cosa fare nel golfo del Tigullio

Giro in barca tra Portofino e San Fruttuoso

Per scoprire gli angoli più nascosti di uno degli angoli dei mari italiani più belli, imperdibile è un giro in barca tra l’incantevole Portofino e l’abbazia di San Fruttuoso. Non è importante su quale tipo di imbarcazione si viaggi e da dove si parta, ma come ci si goda questa esperienza unica in uno dei tratti di mare più belli del mondo. Dal borgo marinaro di Portofino, con il suo porticciolo e le sue case colorate, al fascino dell’abbazia, immersa in uno scenario naturale di grande impatto, un giro in barca con vista sulla costa e sul mare aperto è tra le esperienze più affascinanti, magari da concludere con una sosta in uno dei tanti ristorantini sul mare per godersi un piatto di trofie al pesto o un fritto di mare.

Shopping a Sestri Levante

Non ci sono solo le spiagge e il mare a rendere Sestri Levante una delle mete più interessanti del litorale ligure. Sestri Levante è anche le sue tante botteghe storiche. Per chi ama fare acquisti ma anche per curiosare dentro le antiche botteghe che profumano di passato, Sestri Levante è la meta ideale. Un patrimonio culturale e commerciale essenziale per la tutela e la valorizzazione dell’identità della cittadina del golfo del Tigullio. Tra antiche storie e antichi oggetti, una visita a Sestri Levante e i suoi negozi consente di fare uno straordinario salto nel passato.

Il sentiero dei cinque campanili a Zoagli

Per gli amanti delle escursioni a piedi tra natura e storia, panorami e architetture, il Sentiero dei cinque campanili di Zoagli è sicuramente un’esperienza da fare per chi scelga il golfo del Tigullio per una visita o per una vacanza. Un percorso escursionistico ad anello che si snoda tra i cinque campanili di Zoagli, tra viottoli, scalinate, creuse, affacci sulla costa e tratti di strada. Si parte da Zoagli, si prosegue verso San Pietro di Rovereto, Semorile, Sant’Ambrogio, San Pantaleo e si fa ritorno a Zoagli.

 

Cosa mangiare nel golfo del Tigullio

È l’olio ligure una delle principali tipicità di questa zona ricca di frantoi, importante ingrediente di numerosi piatti del golfo. L’orata alla ligure, il branzino, il baccalà in agliata e i gamberi rossi di Santa Margherita Ligure sono solo alcuni dei piatti di pesce maggiormente apprezzati da chi, nel golfo del Tigullio preferisce la cucina di mare a quella di terra, oltre ovviamente, alla classica frittura di pesce.

E poi c’è la focaccia, che sia quella tipica della vicina Recco o in una delle altre numerose varietà. Tra i primi ci sono poi i pansoti, ideali in salsa di noci, pasta ripiena di bietole, spinaci o borragine, oppure di un misto con cicoria, rucola e catalogna, la verza, la lattuga o la scarola: tra gli altri ingredienti del ripieno vi sono poi un misto di ricotta e yogurt o la mollica di pane imbevuta nel latte, il formaggio grana, uova e aromi. Tra i vini che ben si abbinano alle variegate pietanze della zona ci sono il Vermentino e il Pigato.

 

golfo del Tigullio golfo del Tigullio
Fritto di pesce alla ligure (iStock)

 

Golfo del Tigullio: dove mangiare

Ristorante Lo Stella

Fondato nel 1850, il ristorante Lo Stella di Portofino è uno degli storici templi del gusto del delizioso borgo marinaro del golfo del Tigullio. La cucina raffinata ed elegante del ristorante propone, tra gli altri, la tartare di tonno del Mediterraneo, i muscoli alla marinara, i ravioli di pesce in crema di gamberi, le trofie di Recco al pesto, gli scampi alla griglia, il filetto di manzo alla griglia  e gli scampi all’agro.

Trattoria da Turin

Una cucina tradizionale che profuma anche di storia, quella della trattoria Turin di Sestri Levante. Una cucina legata al territorio e alle persone, situata nel centro storico della cittadina del golfo. Dalle trofie al pesto con patate e fagiolini ai muscoli alla marinara, dalle acciughe ripiene alle seppie con patate e piselli ai totani ripieni, la cucina della trattoria Turin riporta ai sapori della tradizione e propone corsi per la preparazione del pesto con il mortaio, un’occasione per approfondire la conoscenza di uno dei prodotti simbolo della cucina genovese e godersi i migliori profumi della terra. 

Ristorante Trattoria La Cambusa

È affacciato da oltre trent’anni sul porto di Santa Margherita Ligure e fa della sua cucina casalinga il suo miglior biglietto da visita. Una cucina semplice e genuina che include tutti i tipi di pesce e i piatti della cucina tipica ligure. Dai pansoti alla salsa di noci agli spaghetti alla Cambusa, dal risotto ai frutti di mare al pesce al forno con patate ai gamberi rossi di Santa Margherita, la Cambusa è una delle mete golose da non perdere di Santa Margherita Ligure.

Ristorante La Caracca

È situato strategicamente nel cuore di Chiavari, a due passi dal mare, il tranquillo ristorante La Caracca. Un gruppo legato dalla passione per la ristorazione, che propone piatti raffinati. Con il carpaccio di tonno con maionese di avocado, i totani ripieni alla ligure, gli gnocchetti di patate viola con vongole su crema di cannellini. E ancora i taglierini con crema all’aglio e bottarga di muggine, il pescato in crosta di pinoli e crema di rucola e i calamari alla piastra con salicornia. La Caracca è sicuramente tra le migliori soste golose del golfo del Tigullio.

Trattoria Antico Tannino

Dal cappon magro con bagnetto verde ai pansoti in salsa di noci, dallo stoccafisso alla brandacujun ai tagliolini al ragù di moscardini, la cucina della trattoria Antico Tannino di Sestri Levante è tra le più ricercate del golfo del Tigullio. Per gli amanti della pasta fresca, l’Antico Tannino è sicuramente il luogo ideale. Qui la pasta si fa in casa.

 

Un piatto della Trattoria “Antico Tannino” (Foto AnticoTannino)

 

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